Come servire il caffè a casa rispettando il galateo

Come servire il caffè a casa

Il caffè un vero e proprio piacere che, generalmente a fine pasto, milioni di italiani amano replicare una o più volte al giorno. Tuttavia, quel che forse non è noto è che anche la preparazione del caffè è un rito che segue un suo galateo, e ci sono dei gesti che dovreste imparare per migliorare il modo con cui si serve e si gusta.

Nelle prossime righe ho cercato di riepilogare alcune indicazioni su come servire il caffè a casa, valorizzando così al meglio la vostra creazione! Scopriamole insieme.

Dove si serve il caffè?

La prima cosa che dovete sapere se volete imparare come si serve il caffè a casa, è che di norma quest’ultimo non deve essere consumato nella stessa zona del pranzo o della cena, bensì in salotto o comunque, in disparte rispetto al tavolo.

È sufficiente un divano con un tavolino sul quale posizionare un vassoio che conterrà le tazzine, la caffettiera, lo zucchero, i cucchiaini e, eventualmente, latte o panna per accompagnare.

Chi aggiunge lo zucchero?

Chiarito questo aspetto, può essere utile rammentare che lo zucchero deve essere aggiunto da chi serve il caffè. Dunque, la padrona di casa dovrà informarsi sulle preferenze di ogni ospite e riempire ogni tazzina con lo zucchero desiderato, quindi porgerà la tazzina all’ospite insieme al cucchiaino: sarà l’ospite a girare il proprio caffè, poggiando poi il cucchiaino sul piattino.

E con la macchina da espresso?

Fin qui, le regole da seguire nel caso in cui si decida di utilizzare la tradizionale moka. È tuttavia sempre più comunque l’uso della macchina da caffè (LINK): in questo caso spetterà alla padrona di casa portare le tazzine piene, 3-5 alla volta, per non far freddare il contenuto.

L’aggiunta dello zucchero dovrà essere effettuata sempre dinanzi al proprio ospite, avendo cura di farlo da sedute.

Uomo che serve più caffè con il vassoio

Come si usa il cucchiaino?

Quando si porge la tazzina da caffè all’ospite, è importante che il cucchiaino sia posto sul piattino, alla destra dell’ospite. Chi usa il cucchiaino dovrà avere l’accortezza di muoverlo nella tazzina senza sbatterlo, evitando di fare rumore.

Sarebbe buona abitudine evitare di girare il caffè, ma muovere il cucchiaino dall’alto verso il basso.

È importante, per poter rispettare le buone usanze, evitare di mettere il cucchiaino in bocca prima di poggiarlo sul piattino: è segno di poca educazione. Una volta utilizzato per muovere lo zucchero, il cucchiaino dovrebbe dunque essere abbandonato al proprio destino.

Come si beve il caffè?

Fatto ciò, potete finalmente bere il caffè. Ma come? E’ importante, anche in questo caso, evitare di fare rumore e non rovesciare mai la testa all’indietro per poter assaporare l’ultima goccia rimasta sul fondo della tazzina!

A proposito di tazzina, questa si prende dal lato del manico, in maniera garbata, senza sollevare il mignolo, mantenendo il braccio vicino al corso. Con la mano sinistra si può tenere il piattino, che sopra avrà il cucchiaino. Se invece il caffè viene servito in un tavolo, allora il piattino rimarrà sulla tovaglia.