Come coltivare il caffè a casa

Come coltivare il caffè a casa

Coltivare il caffè in casa, ci avete mai pensato? Amanti di questa bevanda così caratteristica e di cui noi italiani siamo profondi estimatori e conoscitori fatevi avanti: avere una pianta di caffè in casa è possibile, non è una di quelle fantasie proibite o sogni così strampalati.

A tutto questo c’è un però, e ve lo spiego subito.

La pianta del caffè può essere tenuta in casa al solo scopo ornamentale, tra davanzali, giardini e balconi. Si rivela molto piacevole grazie alle sue foglie ricche e particolari. Impossibile coltivarla e pensare ad una vera e propria piantagione.

Coltivare una pianta di caffè non è difficile, bastano infatti solo alcune piccole accortezze che adesso vi spiego e il risultato è garantito. Vediamo insieme come fare.

Com’è fatta la pianta del caffè

Per coltivare il caffè in casa quale pianta si deve scegliere? Assolutamente la Coffea Arabica, la varietà tra le tante cultivar del caffè che esistono, che meglio si adatta al clima della nostra Italia, soprattutto quello mite di alcune regioni e all’ambiente domestico.

Importante è acquistare questo tipo di pianta presso un negozio di fiori specializzato ed evitarne la semina, decisamente complicata da fare in casa.

Specifico che la Coffea Arabica è una pianta tropicale, di origine etiope e fa parte della famiglia delle Rubiacee. Non è tipicamente europea, ma è una sempreverde molto simile ad un arbusto, da coltivare a casa in vaso.

Crescendo non diventa molto grande, arrivando ad un’altezza massima di 2 metri. Le sue foglie sono verdi intense, lunghe e leggermente ovali; i suoi fiori, invece, sono bianchi e sbocciano direttamente sul fusto e sui rami, simili ad una stella e molto profumati.

La Coffea Arabica è la varietà più coltivata nel mondo dal quale si produce il caffè. I suoi chicchi sono molto piccoli ma particolarmente aromatici ed intensi.

Piantagione di coffea arabica

Come coltivare la pianta di caffè a casa

Per coltivare la pianta di caffè in casa servono alcune accortezze. Innanzitutto bisogna posizionarla in un ambiante luminoso, ma senza che i raggi del sole arrivino diretti perché le foglie della Coffea Arabica potrebbero rovinarsi.

La temperatura ideale è un clima mite, intorno ai 20 °C e mai sotto i 18.

Infine, altra cosa essenziale è il ricambio d’aria che tiene lontani i parassiti. Da evitare le correnti dirette, motivo per il quale d’inverno è opportuno tenere la pianta in casa, mentre in estate può rimanere senza problemi all’esterno.

La Coffea Arabica va piantumata in un vaso che abbia un diametro minimo di circa 25 cm con terriccio drenante e con pH acido, fertilizzante apposito e nebulizzatore. Infine acqua a temperatura ambiente per innaffiare.

D’estete è d’obbligo irrigare ogni giorno, anche vaporizzando il fogliame e senza creare ristagno di acqua.

Molto importante è la concimazione soprattutto per le piante giovani, da fare una volta al mese in primavera e in estate per diminuire via via l’intervallo di tempo. Allo stesso tempo anche il rinvaso, da programmare una volta all’anno: la Coffea Arabica tende ad ingrandirsi e quindi man mano che passa il tempo ha bisogno di spazi più ampi.

Da non trascurare infine la potatura per mantenere la pianta in ordine e dare anche la possibilità di fiorire. In generale i fiori compaiono verso la fine della primavera, ma per via del clima in Italia la fioritura si anticipa a marzo.

frutti maturi e non di coffea arabica

Per i frutti, invece, bisogna aspettare e anche tanto; arrivano solo dopo alcuni anni, tra la fine dell’estate e l’autunno.

Sono verdi all’inizio e poi rossi quando sono maturi, di forma tondeggiante. È da qui che con tutto il processo di lavorazione si arriva alla classica forma e colore dei chicchi di caffè (LINK) che tutti conosciamo.

Problemi e rimedi

A parte le accortezze appena elencate, la pianta del caffè non ha problematiche eccessive alle quali porre rimedio. È abbastanza resistente e di rado viene colpita da parassiti e altri agenti.

Come per tutte le piante, possono presentarsi inconvenienti ai quali però è facile porre rimedio.

Tra questo il colore delle foglie che diventa verde opaco. È il sinonimo che la pianta è stata esposta a troppi cambi di temperatura. Ecco che bisogna spostarla in una posizione dove le condizioni ambientali sono più stabili.

Foglie di coffea arabica appassite

Se, invece, le foglie incominciano ad appassire e cadono significa che la pianta non ha ricevuto acqua a sufficienza. Per rimediare potete sistemare dei sassolini sul fondo del vaso, per far sgrondare l’acqua in modo più facile.

Può capitare, inoltre, che le foglie potrebbero diventare gialle, nella loro totalità o a macchie. In questo caso è necessario pulire la pianta dalle ragnatele, che rappresentano il segno dell’attacco degli acari (sembrano dei ragnetti rossi).

Per eliminarli aumentate le nebulizzazioni sulle foglie, e se non ci sono miglioramenti usate anche un insetticida specifico.